Fotopsias. Mostra fotografica di Andrés Torca.

Fotopsias. Testimonianze seriali di un fotograficida. Fotografie di Andrés Torca.

In esposizione presso Antropomorpha Fotografia a Roma, Via Castruccio Castracane 28a, dal 8 febbraio 2014.
Vernissage, musica, aperitivo. Ingresso libero e gratuito.

Antropomorpha Fotografia apre la stagione espositiva 2014 con l‘inaugurazione sabato 8 febbraio dalle 18:30 della Mostra fotografica Fotopsias di Andrés Torca.

Nelle fotografie, o meglio nelle fotopsie, di questa mostra ho messo dentro tutto il mio background culturale non solo fotografico ma attingendo anche alla pittura, alla scultura, alle installazioni e all’antropologia. E’ un omaggio al provino fotografico che diviene strumento di analisi profonda ed intima del corpo umano e dell’anima, perché è solo attraverso la percezione individuale dei piccoli dettagli che possono avvenire i grandi cambiamenti sociali, culturali e di vita.
Le Fotopsie sono una serie di opere nate dall’assemblaggio di frammenti fotografici, dove il protagonista è il corpo, maschile e femminile.
Ho selezionato dai negativi alcuni frammenti, li ho stampati in camera oscura e infine ricomposti. Il risultato è l’immagine multipla di un corpo frammentato, smembrato, fatto a pezzi.
Testimonianze seriali di un fotograficida*.

Andrés Torca, fotografo spagnolo che ha portato la sua sperimentazione fotografica in giro per il mondo, coniuga insieme le sue capacità tecniche di camera oscura con la sua analisi dell’uomo, creando fotografie uniche.
Le immagini divengono così tridimensionali, in un continuo gioco di rimandi tra gli strappi dei provini, simili alle pennellate di un pittore, ed il corpo nel suo complesso, ricomposto in una nuova forma ibrida.
Volti e corpi di varie etnie vengono scomposti ed analizzati come in un’autopsia dell’immagine e ricomposti in un complesso processo di assemblaggio fotografico.

Le fotopsie esposte sono a grandezza naturale, spingendo l’osservatore al confronto con immagini umane simili alla propria ma al tempo stesso rimescolate in un puzzle unico, diverso.
Andrés ha un approccio “alchimista”, lavora con le idee a cui i materiali e le discipline si sottomettono, formando un corpus d’opere eterogeneo.
La sua ricerca transita tra la comunicazione visuale e quella testuale, nel rapporto del frammento con il tutto da cui derivano opere con un‘impronta poetica, essenziale, elaborate con una sorta di minimalismo caldo.
L’asse che connette la sua traiettoria come artista è l’eterna intenzione di far vedere i vertici non esplorati, di svoltare i sensi e i significati dell’apparente. In questo modo richiama lo sguardo sui dettagli per incitare a riflettere sugli spazi, sugli oggetti e le circostanze con cui conviviamo ogni giorno.

Alcune fotografie verranno esposte su installazioni permettendo un’osservazione dell’opera a 360°, utile a capire il lavoro di assemblaggio intimo ed appassionato svolto da Andrés Torca.
Presenta la mostra Roberto Gramiccia.

Dove e quando

Sabato 8 febbraio 2014 – ore 18:30
Antropomorpha Fotografia
Via Castruccio Castracane 28a – 00176 Roma
Tel. 06/64801418 e 392/9033659
[email protected]

Non perdere il Workshop FOTOPSIAS. Autopsia creativa di una fotografia in programma il 8 - 9 marzo 2014.
Iscrizioni aperte!

Il fotografo: Andrés Torca

Nato a Burgos (Spagna), Andrés Torca risiede attualmente a Roma dove sta sviluppando diversi progetti artistici.
Tornato a marzo 2013 da un soggiorno come artista-professore nella Facoltà di Belle Arti della UNAL (Medellin, Colombia), continua a lavorare sul progetto Fotopsie e in diverse iniziative creative. Prima di arrivare a Roma ha collaborato come borsista nella Fondazione Pistoletto di Biella.
Parallelamente a questi progetti ha instaurato una collaborazione con l’ufficio didattica del MACRO, il Museo d’Arte Contemporaneo di Roma, dove ha contribuito con la sua esperienza artistica alla pianificazione di diversi laboratori didattici. E’ stato inoltre professore di Fotografia nel Liceo Español Cervantes di Roma.
Le sue opere sono state esposte in diverse città d’Europa e del Sudamerica e sono presenti in diverse collezioni di istituzioni e fondazioni.

*Andrés Torca citato da Teresa Lucente. Fotopsyco.

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